E-LIFE e MyORFEUS si aggiudicano il premio HIT

Si è conclusa al CLab Trento la settima edizione dello Start-Up Lab, iniziativa extra-curriculare dell’Università di Trento  che si propone di ridurre il divario tra mondo accademico e innovazione. E’ stata Winester, idea di start-up per conservare vino pregiato in modo ottimale, a conquistare il primo posto del podio.

Lo scorso 29 Maggio, si è svolta la serata finale di premiazioni dello Start-Up Lab che conclude la sua settima edizione. Gli 11 finalisti si sono sfidati a colpi di pitch sul palco dell’Auditorium Romano Prodi di Lettere e Filosofia di via Tommaso Gar 14, dimostrando professionalità, intraprendenza e anche molta creatività, frutto di 3 mesi di intenso lavoro.
Come ha esordito Vittorino FIlippas “quest’anno è stato particolarmente difficile effettuare la selezione finale dei progetti, visto il livello delle presentazioni ma anche l’entusiasmo dei ragazzi che hanno partecipato alle lezioni con trasporto e dedizione”. 36 idee iniziali, 19 progetti di start-up presentati in semifinale, e 11 selezionati per il Demo Day: questi gli incredibili numeri dell’edizione 2019 con progetti originali che spaziano dall’ambito medico a quello ambientale, dall’infanzia alla terza età.

WINESTER è stata l’idea considerata dalla giuria lodevole del primo premio. Il team ha presentato il prototipo di una cella frigorifera della grandezza di una bottiglia, a forma esagonale e modulabile, pensata per contenere vini pregiati che devono raggiungere la temperatura richiesta in tempi lenti e richiedono particolari condizioni di conservazione e trattamento.

Il progetto che è stato realizzato in collaborazione con il corso del Professor Masacci del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione. Grazie alla sponsorizzazione dell’Università di Trento, i 6 componenti del team andranno a presentare Winester al Virginia Tech Knowledge Work, competizione globale di innovazione studentesca, che si tiene ogni anno ad Agosto in Virginia USA, e dove i team del Trentino si sono già fatti notare negli anni precedenti.

Al secondo posto TALO, sistema hi-tech per garantire la privacy del proprio smartphone.

Terzi classificati, i ragazzi di TELLER, peluche capace di raccontare storie in più lingue e customizzabile in funzione delle scelte genitoriali.

Premiate anche altre due Start-Up in ambito medicale, E-LIFE e MyORFEUS, vincitrici del premio HIT che mette a disposizione dei ragazzi il co-working space dell’azienda e il suo know-how gratuitamente, per un periodo di 3 mesi.

KissMyBike, Start-Up trentina ha premiato invece ENGEL una borraccia con sistema di allerta in caso di incidente, offrendo un supporto in fase di sviluppo del prodotto.