Il Trentino conquista uno dei prestigiosi finanziamenti assegnati dallo European Research Council

Il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento e Hub Innovazione Trentino conquistano un grant dello European Research Council, la più importante organizzazione europea di finanziamento per la ricerca di frontiera. Si tratta di un grant per proposte dalla potenzialità applicativa e dai risvolti sociali (Proof of Concept Grant, PoC), nel programma di ricerca e innovazione scientifica Horizon 2020.

La configurazione di prova di una rete neurale su chip

Il progetto vincitore si chiama ALPI ed è coordinato da Lorenzo Pavesi, professore del Dipartimento di Fisica dell’ateneo trentino. Grazie al grant ottenuto, la ricerca potrà contare su 150 mila euro per sviluppare un sistema fotonico neurale per applicazioni nelle comunicazioni ottiche. Il prototipo potrebbe essere industrializzato per il mercato dell’ICT, dai data center alle reti metropolitane.

Il riconoscimento coinvolge anche HIT, fondazione per il trasferimento tecnologico che ha accompagnato la candidatura del Dipartimento UniTrento e che risulta direttamente beneficiaria del grant per attività utili alla realizzazione del PoC, ovvero per mettere a punto un primo prototipo funzionante della tecnologia.

Lo scopo di questa specifica categoria di incentivo è quello di verificare la fattibilità pratica di concetti scientifici, esplorare opportunità di mercato e preparare domande di brevetto. In questa prima fase HIT si è occupata dell’analisi del potenziale innovativo della tecnologia, confrontando le sue caratteristiche con quelle di tecnologie concorrenti provenienti dagli USA e dalla Cina. HIT accompagnerà il prof. Pavesi anche nelle fasi di definizione del piano di business e della strategia di commercializzazione.

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