Il riconoscimento dalla prestigiosa rivista scientifica Science

Un nuovo risconoscimento per Sibylla Biotech, annoverata dalla prestigiosa rivista internazionale Science tra gli 8 più importanti spin-off universitari al mondo. 

Lidia Pieri, ceo Sibylla Biotech

Nata dalle ricerche di Emiliano Biasini, professore associato dell’Università di Trento – Dipartimento CIBIO e scienziato dell’Istituto Telethon Dulbecco; e di Pietro Faccioli, Professore associato dell’Università di Trento – Dipartimento di Fisica e membro permanente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sibylla Biotech è stata seguita e supportata da HIT sin dagli inizi. La Fondazione si è occupata in particolare di accompagnare il team dei ricercatori nella fase di generazione e accelerazione dell’idea, seguendo il progetto di business e aiutando il team di Sibylla a trasformare la propria intuizione in impresa.

Lo spin-off universitario punta a sviluppare nuovi farmaci per bloccare il processo di formazione delle proteine cancerogene grazie alla biologia computazionale.  Questo know-how, ideato e sviluppato dai soci fondatori e di cui l’interdisciplinarietà è la chiave vincente, è frutto di competenze che vanno dalla fisica subnucleare all’informatica, dalla farmacologia alla biologia cellulare. Nel 2029 il fondo Vertis Venture 3 Tech Transfer, ha investito 2,4 milioni su Sibylla Biotech.

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