Un progetto europeo che esplora le opportunità di business correlate al riciclo delle materie prime

HIT partecipa a Re Play, un progetto europeo di durata biennale che ha come scopo quello di orientare la sensibilità dei cittadini  sui problemi e le opportunità dei rifiuti elettronici attraverso iniziative di formazione e sensibilizzazione proposte in collaborazione con musei della scienza.

Ogni anno al mondo si producono tonnellate di rifiuti elettronici che vengono smaltite per la maggior parte in modalità non appropriate, causando danni enormi alle popolazioni e all’ambiente. D’altra parte i cittadini continuano ad acquistare nuovi prodotti e la pratica del riparo e riuso è ancora molto limitata. Allo stesso tempo l’industria e la ricerca in questi settori hanno oggi potenzialità di espansione inimmaginabili solo un decennio fa.

Come possiamo conciliare innovazione, crescita economica e sostenibilità? Le iniziative del progetto aiuteranno i partecipanti a porsi questa domanda e trovare una risposta concreta.

Tramite un network composto da startup, centri di ricerca e musei scientifici, il progetto, co-finanziato da EIT Raw Materials, si propone di dare seguito (ovvero di replicare, per questo il nome “re play”) al successo di progetti come E-mining@school, AWARE e REFER, con i quali, grazie anche alla collaborazione di HIT, sono stati formati migliaia di giovani, insegnanti e cittadini sul tema dei rifiuti elettronici.

 

EIT Raw Materials è il network per l’innovazione che si occupa di promuovere la competitività, la crescita e l’attrattività del settore europeo delle materie prime.

I partner coinvolti nel progetto RE Play sono: FBK Fondazione Bruno Kessler (Coordinatore); VTT Technical Research Centre of Finland (Finlandia); HIT Hub Innovazione Trentino; Restart Project (Regno Unito);  MuSE, Museo della scienza di Trento; MUSEON, Museo della Cultura e della Scienza di Dan Haag (Olanda);  HEUREKA Science Center (Finlandia)

Per saperne di più:  https://www.replay-eit.eu/