Lavoro high-tech, spazi e ricerca, aiuteremo Wonderflow ad espandersi in Trentino

Da sn: Achille Spinelli, Giovanni Gaglione, Riccardo Osti

40 nuovi posti di lavoro altamente specializzati e una nuova sede per 100 addetti alla ricerca e sviluppo in Provincia, un nuovo investimento da 20 milioni di dollari e un piano di crescita che punta all’espansione oltreoceano.

Martedì 6 luglio l’Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli e la dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico ricerca e lavoro Laura Pedron, si sono recati in visita alla Fondazione HIT per incontrare Riccardo Osti, Giovanni Gaglione e Michele Ruini, fondatori di Wonderflow.

La startup trentina attiva nel settore digitale ha recentemente raccolto un investimento di venture capital milionario, il più alto di sempre in una PMI ad alto contenuto tecnologico del territorio.

Grande l’entusiasmo per questo investimento privato da record guidato da Klass Capital e partecipato da P101 SGR: «Questo risultato straordinario e la volontà da parte di Wonderflow di espandere il business in Trentino – ha commentato l’Assessore Achille Spinelli – sono sintomo di una capacità alla quale aspiriamo e per la quale lavoriamo intensamente ogni giorno: essere un contesto in grado di generare progetti imprenditoriali ad alta innovazione tecnologica, che crescano, creino nuovi posti di lavoro e rimangano nel tempo sul territorio. Aiuteremo Wonderflow a trovare una nuova sede in Trentino e tramite HIT favoriremo il loro scambio con FBK e l’Università per la ricerca di talenti a competenza trasversale, ma anche lo scambio con le scuole e con le imprese del territorio».

L’azienda punta anche ora, dopo questo grande investimento internazionale, a mantenere ed espandere la propria sede in Provincia: «Siamo pronti per assumere  – ha dichiarato Riccardo Osti, ceo di Wonderflowe interessati a mettere a disposizione delle borse di studio per talenti meritevoli, anche in collaborazione con il sistema dell’istruzione del territorio. La nostra area ricerca e sviluppo si consoliderà in Trentino, e siamo felici che la Provincia intenda aiutarci a trovare una nuova sede a Trento grazie alla quale contiamo di catalizzare l’attenzione internazionale. Siamo sicuri che in Trentino continueremo a trovare nuovi talenti altamente qualificati nel campo informatico, linguistico, anche grazie alle sinergie che HIT sa mettere in campo con centri di ricerca importanti nel campo dell’intelligenza artificiale, quali l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler».

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Da sn: Achille Spinelli, Riccardo Osti, Michele Ruini, Laura Pedron, Giovanni Gaglione

 

Da sn: Marco Senigalliesi, responsabile area startup HIT; Andrea Sartori, direttore operativo HIT; Michele Ruini, fondatore Wonderflow; Paolo Girardi, presidente HIT; Achille Spinelli, Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento; Giovanni Gaglione, fondatore Wonderflow; Riccardo Osti, fondatore e ceo Wonderflow; Laura Pedron, dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento; Roberto Veronesi, capo di gabinetto Assessorato allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento