Evento finale e risultati del progetto EIT Climate-KIC

FEM, HIT e UniTrento raccolgono i successi del progetto SATURN.

Si è appena concluso il progetto EIT Climate-KIC SATURN – “System and sustainable Approach to virTuous interaction of Urban and Rural LaNdscapes”, ovvero “Un approccio sistemico e sostenibile all’interazione virtuosa dei paesaggi urbani e rurali”.

Il progetto è durato 3 anni e ha visto la partecipazione di 7 partner internazionali provenienti da 3 diversi paesi: Fondazione Edmund Mach (coordinatore) HITUniversità degli Studi di Trento (IT), Birmingham City Council, Birmingham University (UK) Goteborg Kommun, PE (S).

L’iniziativa, che mirava a fornire strumenti e conoscenza per la pianificazione sostenibile del paesaggio per avvicinare le aree urbane e rurali, ha organizzato 50 focus group e 3 workshop internazionali, coinvolgendo attivamente anche 12  imprese.
50 gli stakeholder coinvolti, provenienti da diversi settori e paesi: Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Belgio, Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Austria, Slovenia, Macedonia, Bosnia, Grecia, Polonia, Nuova Zelanda, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Svezia, Brasile, Bolivia, Malta, Cipro, Repubblica Ceca e Svizzera.

Il filo conduttore dell’evento finale è stato la creazione di “LEGAMI”: con il territorio, tra i diversi attori, tra generazioni, tra linguaggi e settori diversi. 3 giorni di dibattiti, incontri e visite sul campo nei quattro territori coinvolti nel progetto: Trento, Pergine, Arco e la Piana Rotaliana.

Tre le storie raccontate:
– Storie di clima, resilienza e imprenditorialità giovanile – Pergine, 13 ottobre 2021
– Storie di paesaggio, ricreazione e comunità – Arco, 14 ottobre 2021
– Storie da SATURN – San Michele all’Adige, 15 ottobre 2021

HIT ha partecipato alla tre giorni di evento finale coordinando due tavole rotonde.
La prima a Pergine, presso il Teatro Comunale, in occasione della quale sono intervenuti i giovani imprenditori Marianna Moser di Vaia Srl e Yuri Teverini di Logical Forest per parlare della loro esperienza imprenditoriale. Due iniziative innovative che si sono rivelate anche una spinta per l’aggregazione sociale delle comunità di riferimento e una leva per aumentare il senso di consapevolezza relativo alle sfide climatiche attuali e future.

Il 15 ottobre a San Michele, presso la Fondazione Edmund Mach, sono stati presentati i principali risultati del progetto con i partner nazionali e internazionali. Il workshop è stato trasmesso in diretta e la sua versione integrale si può rivedere su Youtube.
Elisa Morganti, innovation manager di HIT, ha moderato un confronto su come potranno essere utilizzati gli strumenti messi a punto dal progetto ora a disposizione delle pubbliche amministrazioni e della collettività.

I percorsi avviati per sfruttare i risultati del progetto mirano a:

  • coinvolgere stakeholder territoriali e fare formazione sul territorio;
  • avviare una realtà imprenditoriale che funga da supporto ai processi decisionali che riguardano la pianificazione territoriale della PA;
  • coinvolgere le giovani generazioni in iniziative progettuali e di sensibilizzazione.

 

Sono intervenuti Cristoph Brodnik (Center for Innovation Systems & Policy – AIT Austrian Institute of Technology), Marco Ciolli dell’Università di Trento, Liliana Zucal e Emiliano Campisi, studenti che hanno partecipato alle attività della Conferenza dei Giovani per il Clima (CoY) e Nick Grayson, Climate Change and Sustainability Manager presso Birmingham City Council.

SITO WEB PROGETTO SATURN