Un progetto di economia circolare per l’innovazione del processo di gestione del compostaggio

Si è svolto a Trento il kickoff di C2Land, il progetto europeo Climate KIC dell’Università di Trento che ha come scopo l’innovazione del processo di compostaggio derivato dai rifiuti organici. Tra i partner dell’iniziativa anche Hub Innovazione Trentino, Fondazione Edmund Mach, la Provincia Autonoma di Trento, Bioenergia Trentino srl e Carborem, startup che ha partecipato al programma Bootstrap 2017.

Il progetto è volto ad individuare e testare tecnologie innovative utili ad ottimizzare lo smaltimento dei rifiuti organici con l’utilizzo del biocarbone, aumentando in modo sostanziale la capacità di riciclo ed incrementando al tempo stesso la produzione di metano derivante dalla decomposizione dei materiali organici, così come il materiale residuo che è possibile impiegare come fertilizzante. C2Land metterà a punto un metodo innovativo per processare molti più rifiuti, ottimizzare lo smaltimento e produrre più energia pulita.

Il progetto avrà ricadute dirette sul territorio trentino, in quanto il test delle tecnologie e dei processi saranno attuati a livello locale, l’obiettivo finale sarà quello di generare una tecnologia applicabile a livello europeo.

C2Land mette in atto le strategie europee sull’economia circolare e dà corso alla vocazione di Climate-KIC, la comunità europea che connette istituzioni, università e aziende con l’obiettivo di diffondere la conoscenza, promuovere l’innovazione nella sfida ai cambiamenti climatici favorendo la decarbonizzazione.