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Un premio europeo per la startup RUMA

Supportata da HIT e Trentino Sviluppo, la nuova idea d’impresa innovativa nata per valorizzare i risultati di una ricerca svolta all’Università di Trento, ha vinto il premio promosso da EUSALP, la strategia dell'Unione Europea per la regione alpina
Pubblicato il:
03 Marzo 2022
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Calcolare l’impronta ecologica di sistemi nel campo del turismo, degli eventi, e di progetti architettonico-infrastrutturali, promuovere progetti di compensazione delle emissioni e orientare uno sviluppo territoriale più sostenibile e circolare. Questa la mission di RUMA (Rural Urban Metabolism Agency – Agenzia per il metabolismo urbano e rurale), la startup trentina nata nell’ambito del sistema della ricerca che si è aggiudicata il premio “Green Infrastructure goes business Award”, iniziativa di EUSALP, strategia dell’Unione Europea per la regione alpina, e dell’Agenzia federale tedesca per la conservazione della natura. Il bando vinto da RUMA mira ad individuare azioni e approcci commerciali innovativi per promuovere e valorizzare le infrastrutture verdi che contemplino la conservazione della biodiversità e la natura. Il gruppo di lavoro ha convinto la giuria internazionale con la qualità e livello di innovazione del proprio progetto. RUMA si è così aggiudicata servizi di coaching dedicato e contatti internazionali con aziende, esperti e sponsor per lo sviluppo di impresa, oltre che la possibilità di presentare il proprio business ad un pubblico internazionale in occasione di un grande evento pubblico a Bolzano, organizzato nell’ambito della presidenza italiana EUSALP 2022. Nel frattempo, i quattro fondatori di RUMA, proseguiranno il loro percorso di formazione imprenditoriale nell’ambito del programma provinciale Trentino Startup Valley, promosso da HIT e Trentino Sviluppo.

Grazie ai percorsi di formazione imprenditoriale proposti da Hub Innovazione Trentino, ma anche alla partecipazione della fondazione a progetti europei e network di innovazione strategici sia a livello nazionale che internazionale, la ricerca trentina si fa impresa. È così che quattro professori e ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento con una solida preparazione tecnico-scientifica e tante idee orientate al mercato, hanno colto l’occasione per partecipare a un prestigioso bando europeo promosso da EUSALP, la strategia dell’Unione Europea per la regione alpina, alla quale HIT partecipa su mandato della Provincia autonoma di Trento nell’ambito del gruppo di azione finalizzato a incrementare il potenziale economico dei settori strategici.

Tutto ciò, nel quadro complessivo di un percorso di sviluppo che mira alla crescita e all’acquisizione di competenze utili ad affrontare il delicato passaggio dal lavoro di ricerca in laboratorio alla proposta di un prodotto-servizio sul mercato. E per questo c’è Trentino Startup Valley, punto di accesso unico per l’alta formazione rivolta alla nascita e crescita di startup innovative in provincia, proposto dalla Hub Innovazione Trentino e Trentino Sviluppo. RUMA è entrata a far parte del programma a novembre 2021 e sta attualmente frequentando la prima fase di Trentino Startup Valley, quella di Bootstrap, un percorso articolato che ha come obiettivo quello di preparare i team a relazionarsi con successo con il mercato e gli investitori.

RUMA è un progetto imprenditoriale ad alto contenuto tecnologico che si pone l’obiettivo di costruire una visione di mondo più sostenibile, progettando e realizzando soluzioni che permettano di interconnettere dimensione economica, sociale ed ambientale.

«Siamo onorati del premio ed entusiasti di poter prendere parte al percorso GI Goes Business in quanto ci darà modo di accrescere le competenze del gruppo e confrontarci con altre realtà provenienti da tutto l’arco alpino che operano nel nostro settore – racconta il team di RUMA – inoltre crediamo che questa possa essere un’ulteriore occasione per continuare a sviluppare e migliorare la nostra idea. Abbiamo già testato il nostro approccio in occasione del workshop Branding4Resilience in Val di Sole e abbiamo intenzione di testarlo ancora su altri sistemi come prodotti e progetti facendo tesoro di ciò che apprenderemo».

La tecnologia ideata dal team, il Rural-Urban Metabolism, abbreviato RUM, è un metodo di calcolo e compensazione delle emissioni prodotte dall’impatto di progetti architettonico-infrastrutturali, eventi e turismo sul territorio. Ne calcola l’impronta ecologica e promuove progetti ad hoc di compensazione delle emissioni a livello locale.

Il team di RUMA nasce nell’ambito del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento, dalla collaborazione tra il professore Marco Ciolli, docente di Ecologia forestale, conservazione della biodiversità, gestione ambientale e sostenibile; la professoressa Sara Favargiotti, docente di Architettura del paesaggio, il collaboratore alla didattica e alla ricerca Francesco Geri e la dottoranda Angelica Pianegonda.

Il gruppo interdisciplinare di RUMA accompagna le amministrazioni locali e le imprese di promozione territoriale nel costruire e implementare percorsi strategici innovativi di sostenibilità ambientale e sociale; progetta, individua e integra soluzioni che riducono l’impatto sull’ambiente, creano valore condiviso con tutti i soggetti coinvolti e aumentano il valore del brand territoriale.

Ma la storia di RUMA è anche la storia di un gruppo di ricerca che è riuscito a fare tesoro del networking e dei progetti europei di Hub Innovazione Trentino. I docenti e ricercatori universitari che hanno fondato la startup sono stati infatti coinvolti nel progetto europeo SATURN, gestito in Trentino dalla Fondazione Edmund Mach, HIT e Università di Trento nell’ambito della EIT Climate-KIC, partenariato europeo per il cambiamento climatico del quale HIT fa parte in rappresentanza del sistema trentino della ricerca e dell’innovazione.

 

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Camilla Martinelli
Executive assistant & communication manager
Ha conseguito una laurea triennale in Comunicazione e gestione nei mercati dell’arte e della cultura e una laurea magistrale in Arti, patrimoni e mercati presso l’Università IULM di Milano specializzandosi in Corporate communication & social media strategy alla 24ORE Business School. Da più di dieci anni si occupa di assistenza alla direzione e assistenza curatoriale, project management, comunicazione istituzionale off e online, traduzione e organizzazione di eventi

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