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Trentino Startup Valley 5. Sono FEP e Recovery Road le startup più promettenti

L’evento, organizzato da Trentino Sviluppo e Fondazione Hub Innovazione Trentino, si è svolto ieri in Fondazione Caritro a Trento
Pubblicato il:
5 Luglio 2024
TrentinoStartupValley 2024 07 04 LucaMatassoni Web 23

Sono FEP per la categoria “startup innovative” e Recovery Road per la categoria “startup sociali” le migliori idee d’impresa del quinto Demo Day di Trentino Startup Valley. Il programma di accompagnamento per startup di Trentino Sviluppo e Fondazione Hub Innovazione Trentino – HIT entra ora nella seconda fase, di Validation, durante la quale i 14 ammessi in gara potranno aggiudicarsi un montepremi complessivo di oltre 100 mila euro per mettere a terra il loro progetto imprenditoriale. Il Demo Day si è svolto ieri, 4 luglio, nella Sala Conferenze della Fondazione Caritro a Trento.

Sono 19 le startup che ieri, giovedì 4 luglio, in Fondazione Caritro a Trento, si sono sfidate a colpi di pitch in occasione del quinto Demo Day di Trentino Startup Valley, organizzato da Trentino Sviluppo e Fondazione Hub Innovazione Trentino – HIT.

A tutte è andato il plauso dell’assessore provinciale allo Sviluppo economico, lavoro, università e ricerca Achille Spinelli, che ha sottolineato: «In Trentino Startup Valley, una startup su due viene dal mondo trentino della ricerca, dall’Università o dalle Fondazioni Kessler e Mach. Ciò prova la necessità di questo percorso di accompagnamento, il cui obiettivo è proprio quello di fare sistema e costruire una rete che aiuti coloro che hanno un’idea innovativa a incrociare gli strumenti giusti per metterla a terra».

Altro dato positivo, la presenza di cinque progetti imprenditoriali a guida femminile e di altrettanti progetti espressione di ImprendiSociale, il percorso nato in collaborazione con Fondazione Demarchi per accompagnare attraverso Trentino Startup Valley anche le più originali idee di business a impatto sociale.

Tra le idee imprenditoriali giunte in finale – espressione dei quattro diversi settori tecnologici Sostenibilità, Digital Solutions, EdTech e Salute e scienze della vita – sono state segnalate FEP per la categoria “startup innovative” e Recovery Road per la categoria “startup sociali”.

FEP monitora in modo completo ed efficiente patogeni pericolosi per la salute umana ed animale per favorire la prevenzione e la sicurezza delle comunità.

Recovery Road è una piattaforma che connette i pazienti e i loro cari con una squadra di esperti nel trattamento dei DCA, che include psicologi, nutrizionisti, educatori, psichiatri e peer tutors, che offrono anche sessioni di gruppo per supportare il percorso di recupero. Tutto questo tramite comode sessioni online, nel rispetto della privacy.

Altre menzioni sono andate a WildEdu, Lotteria per il Sociale, BrightMol Biotech e Stiamo Solo Parlando.

Per le 14 startup promosse comincerà ora la seconda fase del programma, la cosiddetta “Validation”, durante la quale continueranno a ricevere formazione specifica e supporto dedicato per lanciare il proprio prodotto o servizio sul mercato, nonché aggiudicarsi un montepremi complessivo di oltre 100 mila euro da investire nella crescita della startup.

L’incontro è stato arricchito da un panel con la cofondatrice di Alps Blockchain Francesca Failoni e il cofondatore di HPA – High Performance Analytics Luca Di Persio e da un approfondimento formativo a cura del senior business analyst di Invitalia Pasquale Pignalosa.

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