UNIFY-IoT. A marzo l'evento internazionale e il lancio della Educational Platform

Stimolare il sviluppo dell'economia digitale in Europa dando concretezza a nuovi modelli business, sviluppi del mercato e formazione specifica sull'Internet of Things – IoT. Questo l'intento che guida il team europeo impegnato nel progetto UNIFY-IoT, cui collabora attivamente anche HIT.

UNIFY-IoT si sviluppa in diverse ambiti con il coinvolgimento di enti pubblici e privati a livello europeo impegnati nella valorizzazione del potenziale economico e sociale di questo settore. A fine gennaio si è svolto un meeting di progetto a Londra nel corso del quale i partner hanno potuto confrontarsi e pianificare i prossimi passi operativi.

Il ruolo del HIT in UNIFY-IoT è quello di coordinare e dare supporto alle attività legate alla innovazione e formazione. Gli ambiti in cui la società opera sono, nello specifico, quelli del business modelling, dell'adozione delle piattaforme IoT e della formazione.

Il primo settore fa riferimento alla creazione di modelli di valorizzazione economica dell'IoT favorendo la nascita di collaborazioni tra diverse figure del settore a livello internazionale e il trasferimento tecnologico. Il secondo punto riguarda invece alla comunicazione tra le diverse piattaforme IoT presenti a livello europeo, rendendo possibile la sinergia per settori specifici (ad esempio salute, trasporti, cyber security) e la possibilità di lavorare in modo integrato grazie alla creazione di standard comuni.

L'area Educational, il cui frutto sarà presentato a Berlino il 16 e il 17 marzo, nell'ambito dell'evento internazionale“IoT EPI Challenge”, vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro che si occupano di IoT a livelli europeo, dagli studenti alle imprese. Suddivisa in diverse sezioni, questa nuova piattaforma permetterà di condividere e consultare contenuti formativi, creare un ecosistema di collaborazione tra gli sviluppatori e le aziende per sfruttare meglio il potenziale del settore ma anche per testare nuovi prodotti con la collaborazione di partner europei.