Chino – start up ospitata presso HIT - tra i vincitori dello strumento PMI di Horizon2020 SME Instrument. Pronta ad ampliare lo staff

Buone notizie per Chino, startup innovativa trentina specializzata in Sicurezza Informatica per la Sanità e ospitata presso HIT-Hub Innovazione Trentino. L'impresa guidata dai giovani imprenditori trentini Jovan Stevovic e Stefano Tranquillini è infatti tra le vincitrici della Fase-1 dell'Horizon2020 SME Instrument, finanziamento europeo destinato alle realtà innovative dall'alto potenziale di sviluppo. Il riconoscimento dà diritto ad un finanziamento da 50 mila euro destinato all'analisi di mercato e allo studio e sviluppo del prodotto. Al termine di questo primo periodo, della durata di 6 mesi, è possibile candidarsi ad una successiva fase di selezione, legata a finanziamenti che superano il milione di euro. La selezione nell'ambito del programma SME è molto ardua data l'elevata partecipazione di startup da tutta Europa. L'essere scelti rappresenta quindi un traguardo molto ambito che testimonia la qualità della propria proposta. “Questo riconoscimento per noi è molto importante – spiega Stevovic – sia per quanto riguarda il finanziamento monetario che i servizi di coaching di cui potremo avvalerci. Ci darà la possibilità di velocizzare lo sviluppo del nostro prodotto e l'ampliamento della nostra presenza sul mercato”.

L'esperienza di Chino nasce nel 2014 su iniziativa dei due soci fondatori, entrambi con alle spalle un dottorato in informatica conseguito all'Università degli Studi di Trento. Il progetto a cui ha dato vita è una piattaforma innovativa per l'immagazzinamento dei dati sanitari e la loro privacy e protezione, con stardard di sicurezza particolarmente elevati. Un progetto che si apre diverse applicazioni strategiche, tra cui quella del delicato trattamento dei dati sensibili dell'ambito sanitario.

Questa startup ha suscitato grande interesse fin dagli esordi; dalla vittoria alla business competition europea finanziata da EIT Digital – Istituto Europeo di Tecnologia, al riconoscimento tra le prime 8 startup nel settore eHealth a livello europeo nell'ambito della competizione organizzata all’interno della eHealth Week sponsorizzata dalla Commissione Europea. Nel 2016, oltre al già citato riconoscimento SME, l'impresa si è aggiudicata un finanziamento del valore complessivo di circa 200 mila euro legato alla realizzazione di un ampio progetto dedicato alla condivisione di informazioni per la prevenzione degli attacchi informatici, finanziato dalla Commissione Europea con partner quali la tedesca SAP, l’inglese British Telecom, la multinazionale HP e l’italiano CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerca).

Due anni ricchi di soddisfazione, quindi, per questa realtà che ora, grazie ai recenti finanziamenti, è pronta ad ampliare il suo staff con la ricerca di due nuove figure nei settori dello sviluppo software e commerciale.