Cittadini sperimentatori al MUSE

Al Muse Sabato 26 e domenica 27 novembre 2016 oltre 100 cittadini selezionati nell’ambito del progetto Smart Crowds (un’iniziativa di HIT-Hub Innovazione Trentino) sono stati i protagonisti di un esperimento per ridisegnare l’esperienza del visitatore del museo.

Ai cittadini-sperimentatori è stato chiesto di visitare il piano -1 del museo, dedicato alle origini della vita, aggirarsi tra scheletri di dinosauri e piante tropicali e dare un feed back agli organizzatori attraverso un questionario.

L’esperimento realizzato lo scorso weekend fa parte della più ampia ricerca “Sound or Silence” in corso al Muse da aprile di quest’anno: il progetto e la sperimentazione dei giorni scorsi hanno  l’obiettivo di stabilire l’efficacia di musiche e sottofondi sonori nel coinvolgimento degli utenti all’interno delle aree espositive del museo. I dati raccolti saranno analizzati e i risultati resi pubblici a partire da gennaio 2017. Sulla base di questi risultati e quindi della sperimentazione dei cittadini, il Muse potrebbe rivedere il setting di alcune aree espositive.

La sperimentazione è stata possibile grazie al supporto di Smart Crowds, un laboratorio permanente che coinvolge attivamente cittadini in progetti di ricerca e innovazione tecnologica attivati da Università, fondazioni di ricerca, e imprese innovative del territorio. I cittadini che si iscrivono al laboratorio ricevono via email proposte di partecipazione a singoli progetti ed iniziative che di volta in volta vengono attivate a favore di partners del territorio (come il MUSE, nel caso di questa sperimentazione). Chi si candida, e viene selezionato per partecipare, riceve normalmente in cambio dei premi, come dei buoni spesa.

Per maggiori informazioni e per iscriversi al laboratorio Smart Crowds, visita il sito www.smartcrowds.net.