AUTOMOTIVE INNOVATION DAY. IL COMUNICATO

[comunicato stampa]

Povo, 22 giugno 2017

Tecnologie e aziende per l'Automotive si incontrano a Trento in un evento organizzato da HIT in collaborazione con Trentino Sviluppo.

Giovedì 22 giugno si è tenuto, nella Sala Stringa della Fondazione Bruno Kessler (Povo), il workshop: "Automotive Innovation Day". L’incontro ha messo in connessione i rappresentanti di quattro tra le principali divisioni ricerca e sviluppo di imprese automotive nazionali con le tecnologie del sistema-ricerca che HIT rappresenta e supporta nel trasferimento della ricerca verso il mercato, con il coinvolgimento di tutti i suoi soci.

Si è trattato di un momento di confronto significativo, durante il quale i rappresentanti dei settori R&D di Centro Ricerche Fiat, Fiamm, Landi Renzo e Pirelli, hanno presentato alla ricerca trentina e alle imprese locali invitate le principali direttrici di sviluppo tecnologico del settore.

L’occasione del workshop ha consentito infatti alle tecnologie allo studio nei nostri Centri di ricerca di presentarsi a grandi industrie nazionali durante approfondimenti e incontri individuali per verificare possibili ambiti di collaborazione. Così come le aziende trentine interessate hanno potuto studiare le rispettive opportunità di inserimento all’interno delle filiere nazionali di riferimento.

"Questo evento è il primo di una serie di incontri tematici che HIT organizzerà per favorire l'incontro tra il sistema trentino della ricerca e i diversi mercati rappresentati da realtà industriali di riferimento nel panorama nazionale ed internazionale” afferma Luca Mion Head of Innovation di HIT – “L'automotive è un settore ad alta intensità di ricerca e rappresenta un mercato con forti potenzialità, successivamente svilupperemo altre iniziative nell'ambito di altri mercati strategici per il sistema della ricerca e per le imprese del territorio. "

“Le tecnologie a supporto della mobilità intelligente - osserva Mauro Casotto, Vice Presidente di HIT e Direttore della Direzione Operativa di Trentino Sviluppo - rappresentano un settore dalle grandi potenzialità di crescita per molte aziende già insediate negli hub di Polo Meccatronica e Progetto Manifattura ma anche per diverse realtà del territorio. Creare sistemi di trasporto sempre più connessi e mezzi con consumi ed emissioni ridotte significa peraltro trovare l’ideale punto di incrocio tra la ricerca più avanzata nel settore della green tech ed il meglio della componentistica sensoristica ed elettronica tipica della meccatronica, due delle specializzazioni intelligenti sulle quali il Trentino ha deciso di concentrare sforzi e finanziamenti pubblici nei prossimi anni”.

L’evento ha permesso il racconto degli specialisti del mercato e i casi di eccellenza su collaborazioni tra ricerca e sviluppo tecnologico che verranno offerti, come quello della Prom Facility del Polo Meccatronica di Rovereto, a tracciare una linea di indirizzo per futuri campi di sviluppo.

Link: www.trentinoinnovation.eu

Contatti: comunicazione@trentinoinnovation.eu

Internet of Things Week 2017. Un racconto da Ginevra

Giunta alla sua settima edizione, si è conclusa a Ginevra la Internet of Things Week 2017. 

Dal 6 al 9 giugno la comunità IoT ha potuto seguire, attraverso le oltre 200 sessioni dedicate alle molteplici facce della materia, gli sviluppi delle tecnologie emergenti e delle applicazione dell'Internet of Things alla sicurezza e alla privacy, allo sviluppo sostenibile, all'industria, all'evoluzione del mercato.

Anche per HIT è stata un'ottima occasione per rinforzare il confronto con i partner del progetto Unify IoT, verificando lo stato dell'arte dei nuovi trend di mercato per finalizzare le ricerche in corso. L'occasione della IoT Week 2017 ha supportato sostanzialmente il lavoro di studio e di perfezionamento delle linee di indirizzo delle prossime applicazioni. Rappresentando un luogo estremamente fertile per l'ottimizzazione dei progetti in corso che, a Ginevra, hanno potuto ritrovare un momento di buono scambio tra i partner.

Il racconto da Ginevra è stato tessuto per noi da Veronica Barchetti, da tempo impegnata nel progetto Unify IoT ed in particolare nella sua applicabilità ai sistemi di integrazione della piattaforma IoT, pensata e sviluppata per costruire un ecosistema europeo a sostegno dell'interoperabilità e la condivisione delle informazioni.

Durante i giorni della IoT Week 2017 sono state anche lanciate 11 nuove call destinate allo sviluppo delle piattaforme. Per maggiori informazioni: http://iot-epi.eu/open-calls/

AUTOMOTIVE INNOVATION DAY

Tecnologie e aziende per l'Automotive si incontrano a Trento in un evento organizzato da HIT in collaborazione con Trentino Sviluppo.

Si terrà nel polo tecnologico trentino di Povo, il prossimo 22 giugno l'importante incontro che metterà in connessione alcune tra le principali aziende applicate all'automotive con le tecnologie del sistema-ricerca che HIT rappresenta nel trasferimento verso il mercato.

Nella Sala Luigi Stringa della Fondazione Bruno Kessler, dalle 9.45, dopo i saluti e l'introduzione della giornata, saranno i rappresentanti dei settori R&D di Centro Ricerche Fiat, Fiamm, Landi Renzo e Pirelli ad offrire una panoramica e casi d'eccellenza nell'applicazione delle ricerche innovative in tema di automotive già registrate e in via di applicazione, tracciando anche una linea di indirizzo per futuri campi di sviluppo.

Iscrizioni aperte a questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-automotive-innovation-day-35173256156 

PROGRAMMA

Ore 9.45: Apertura dei lavori

Saluti iniziali: Il sistema trentino della ricerca e dell’innovazione, Mauro Casotto, Vice Presidente di HIT e Direttore della Direzione Operativa di Trentino Sviluppo

Ore 10.00: Quali tecnologie guideranno l’innovazione nel settore automotive nel prossimo futuro?

Le aziende e le roadmap tecnologiche, case study su collaborazioni di ricerca e sviluppo tecnologico.

Moderatore: Emil Abirascid, giornalista, direttore di Startupbusiness

Intervengono:

Antonio Fuganti, Head of CRF Trento Branch

Giuseppe Lodi, FIAMM, Chief Research and Technology Advisor

Paolo Gregori, Direttore Prom Facility, Polo Meccatronica di Rovereto

Ore 11.00: Coffee break

Ore 11.30:

Luca Giannini, Pirelli Tyre, Project Manager Innovative Compounds

Alberto Castagnini, Landi Renzo S.p.A., Central Technical Office Manager

Ore 13.00: Conclusione dei lavori

Progettare il futuro. Accelerazione, trasformazione digitale, competitività

L'evento di Confindustria Trento, realizzato in collaborazione con la Presidenza nazionale della Piccola Industria e Banca Intesa Sanpaolo, si svolgerà mercoledì 31 maggio, dalle ore 15.30 presso Ferrari Incontri, a Ravina.

Si tratta di un incontro formativo dedicato alle aziende ed agli operatori del territorio per approfondire i cambiamenti tecnologici in atto, in particolare nelle PMI, le opportunità a supporto dell’innovazione e le soluzioni promosse per sostenere la trasformazione del sistema produttivo.

In particolare, nella sessione intitolata: Industria 4.0. Opportunità per le imprese trentine, insieme ai rappresentanti di Confindustria delle vicine provincie di Bolzano e Belluno ed agli esponenti dell'organizzazione trentina e delle aziende innovative locali, anche HIT, con il direttore Alessandro Commito, è stata chiamata ad illustrare le strategie e i progetti avviati per favorire lo sviluppo socio- economico del territorio. 

 

PROGRAMMA

http://www.confindustria.tn.it/development/trento/eventi.nsf/D5E7B084695ACA79C1258124002873A8/$file/Programma_TRENTO.PDF?openelement

 

Cluster nazionale Smart Communities Tech: presentati i dati annuali

300 partecipanti per parlare di comunità intelligenti e sostenibili

Più intelligenza vera, tecnica e sociale, maggiore attenzione alla cura delle nostre città e al coinvolgimento reale delle persone secondo i bisogni di ciascuno, è il messaggio condiviso dagli oltre 300 partecipanti che da tutta Italia hanno preso parte, ieri, al Convegno Annuale del Cluster Nazionale Smart Communities Tech dal titolo “Costruiamo comunità intelligenti e sostenibili. Progetti e prospettive a confronto”. L’evento si è tenuto presso il Centro Congressi dell’Università Pontificia Lateranense (Città del Vaticano) ed è stato organizzato da Torino Wireless con il supporto di Lazio Innova e gli altri membri del Comitato di gestione del Cluster, tra cui HIT - Hub Innovazione Trentino. Il Cluster Tecnologico Nazionale è attivo da quattro anni per studiare e monitorare città e comunità al fine di realizzare un sistema virtuoso di relazioni tra chi fa ricerca di base, chi fa trasferimento tecnologico e chi fa innovazione sul piano industriale. Il Consorzio, a cui ha aderito tra l’altro anche la Provincia Autonoma di Trento e oltre 100 partner industriali e di ricerca, è una rete nazionale che collabora allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi, per rispondere ai nuovi bisogni e alle sfide sociali delle nostre comunità. Al Convegno erano presenti i rappresentanti del Comitato per lo sviluppo dell'ecosistema ICT trentino ed imprese e organizzazioni del territorio interessate al tema

Per maggiori informazioni sul Cluster nazionale: www.smartcommunitiestech.it. Le imprese e gli enti del Trentino interessati ad aderire al Cluster possono scrivere a HIT: info@trentinoinnovation.eu.

START-UP LAB: CHI HA L’IDEA MIGLIORE VOLA IN VIRGINIA

Si svolgerà il prossimo 31 maggio il Demo Day del laboratorio interdisciplinare Start-Up Lab (SUL), dalle ore 17.00, presso il Dipartimento di Economia e Management di via Inama, a Trento.

Giunto alla sua quinta edizione, raccoglierà 140 studenti provenienti soprattutto dai Dipartimenti di Ingegneria e Scienza dell'Informazione (35%), Economia e Management (35%), oltre che da quelli di Scienze Cognitive, Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, Studi Internazionali, Sociologia, Lettere e Filosofia, Fisica. Saranno presentati i 21 progetti sviluppati nel corso del laboratorio trimestrale che si è svolto al CLab Trento, dove i team hanno seguito circa 50 ore di sessioni formative, con il mentoring di docenti dell'Università degli Studi di Trento, manager internazionali e esperti di innovazione provenienti dall'ecosistema locale. Per la formazione del gruppo dei docenti e dei professionisti si è rivelata vincente la sinergia e le esperienze di HIT e dell'Ateneo trentino. 

Durante la parte formativa, proprio questa partnership consolidata tra Università e HIT ha potuto nuovamente applicarsi alle metodologie didattiche più adatte per sollecitare elaborazioni interdisciplinari e innovative negli studenti. In particolare, la forma laboratoriale del processo di apprendimento è stata calibrata in modalità "flipped classroom", supportata in maniera sostanziale da strumenti multimediali che hanno favorito la discussione e l'apprendimento di modelli vincenti per affrontare l'innovazione e finalizzare al mercato il proprio profilo.

I lavori che saranno presentati nel corso del Demo Day saranno valutati da una giuria di esperti nazionali e internazionali, che dopo i cinque minuti dedicati alla presentazione del progetto, indagherà con un fuoco incrociato di domande la tenuta dello stesso. Anche il pubblico potrà influenzare la decisione votando per il premio speciale "People's choice award".  Il progetto vincente verrà sostenuto dall'Ateneo trentino per partecipare ad una competizione globale di innovazione studentesca: il Virginia Tech KnowledgeWorks, che si tiene ogni anno, ad agosto, in Virginia USA.

I team trentini si sono già attestati positivamente nelle scorse edizioni della manifestazione, guadagnando il "People's Choice Price" nel 2013 e il primo premio di 25.000 $ nel 2014.

A BRUXELLES, ANCHE HIT TRA LE BEST PRACTICES DI EDUCAZIONE ALL’IMPRENDITORIALITA’ DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Le attività di HIT dedicate alla formazione all’imprenditorialità sono state presentate lo scorso 11 maggio a Bruxelles all’interno del seminario di lancio dell'iniziativa "Practice into Policy: Entrepreneurial Learning #PiPEnt", promossa da diverse associazioni e reti tematiche europee, con la partecipazione della Commissione europea.

In particolare, HIT ha avuto modo di presentare gli obiettivi delle azioni e dei progetti in campo nel settore dell’education, sia nell’area I&E for social change, che in quella dedicata al business. Sono state  in particolare valorizzate le attività e le esperienze maturate all'interno delle iniziative europee condotte sinora nell'ambito delle Knowledge Innovation Communities (EIT Digital & EIT Raw material), portando infine l'esempio di best practice locali quali Contamination Lab Trento, I&E@School e NASA World Wind .

Su invito dell'Associazione europea delle regioni e delle autorità local per l'apprendimento permanente - EaRLALL, di cui  la Provincia autonoma di Trento è membro, i rappresentanti dell’Ufficio provinciale presso l'Unione Europea hanno preso parte al seminario che ha segnato l'avvio di un percorso a lungo termine finalizzato a raccogliere e presentare le buone pratiche europee in tema di educazione all’imprenditorialità.

Obiettivo degli organizzatori è stato dimostrare il valore aggiunto e l’impatto delle molte iniziative realizzate con il supporto dei diversi programmi di finanziamento dell’Unione europea in tema di educazione all'imprenditorialità oltre che presentare alcune iniziative in corso e di futura realizzazione in tema di educazione all'imprenditorialità promosse in Trentino da parte della Provincia tramite il Fondo sociale europeo, di HIT e dei suoi soci, e dellaFederazione Trentina della Cooperazione.

http://www.alpeuregio.org/index.php/it/cercanelsito/982-practice-into-policy-entrepreneurial-learning-pipent-il-trentino-presenta-le-sue-best-practices

http://www.earlall.eu/

 

IMPRESE INNOVATIVE INCONTRANO SVILUPPATORI E STUDENTI AL JUG DAY 2017

L’incontro è promosso dalle imprese ICT trentine Paros, Belka e Thread Solutions, con il patronicinio di HIT e dell’Università degli Studi di Trento

Lo scorso 13 maggio si è rinnovato l’appuntamento con Jug Day del Trentino Alto Adige, l’evento dedicato alla comunità di sviluppatori informatici per stimolare l'incontro tra studenti, aziende e professionisti su vari temi che riguardano il mondo di Java™.

Presso la sede del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale di Via Verdi 26 a Trento, si sono raccolti oltre 70 sviluppatori informatici per partecipare a questa gara di programmazione, misurarsi in maniera competitiva e mettere in luce le proprie capacità professionali.

In particolare, durante la giornata i partecipanti hanno avuto la possibilità di competere in uno sprint contest di tre ore in cui scrivere un codice Java pulito e sviluppare soluzioni eleganti, facendosi conoscere dalle aziende del territorio. Parallelamente, hanno operato anche all'interno di uno spazio dedicato all'apprendimento di gruppo di tecniche di programmazione sotto la guida di due tra i migliori professionisti Java™: Simone Bordet e Mario Fusco.

Si tratta di un’iniziativa coerente con le attività che HIT promuove in qualità di integratore di sistema per far incontrare l'offerta di competenze dei migliori studenti e ricercatori del settore informatico con le imprese innovative del territorio che presentano necessità in termini di attualizzazione delle proprie specializzazioni scientifiche.

Linea di indirizzo confermata da Carlo Rizzi, Responsabile Produzione Software di Paros, che ha coordinato gli interventi dei professionisti Java™.: “JUG DAY è una splendida occasione per misurarsi tra esperti e giovani, ma soprattutto per prendere contatto con la comunità di sviluppatori e professionisti, per contaminarsi vicendevolmente di nuove idee, approcci e tecniche”.

“Anche questa attività si inquadra coerentemente nella partnership strategica tra Ateneo e HIT” – ha sottolineato Flavio Deflorian, consigliere di HIT e prorettore vicario al supporto al sistema produttivo dell’Università degli Studi di Trento – “una sinergia, confermata tra l’altro dall’esperienza di contaminazione laboratoriale di CLab Trento, finalizzata alla promozione della cultura dell'innovazione e dell'imprenditorialità tramite l'avvicinamento del mondo dell'alta formazione e della ricerca con quello dell'impresa”.

HIT sviluppa così la sua azione volta a stimolare processi innovativi per promuovere l'attitudine imprenditoriale dei migliori studenti e delle giovani eccellenze trentine, avvicinando i talenti emergenti alle imprese innovative del territorio”.

Link: http://www.jugtaas.org/jday/ .

CONTAMINATION LAB TRENTO: DOVE LA FORMAZIONE SI FA IDEA IMPRENDITORIALE

Dalla partnership strategica tra Università di Trento e HIT il rilancio di Contamination Lab Trento con la nuova sede all'interno dell'Istituto Pavoniano Artigianelli, a Trento. 

CLab Trento, il laboratorio di contaminazione imprenditoriale, è uno spazio condiviso dove innovazione e cultura imprenditoriale vengono insegnate sia per completare la formazione tradizionale degli studenti, sia per promuovere nuove attività di successo per il territorio basandosi su casi reali e nuove necessità industriali.

Particolarmente rilevante è il concetto di contaminazione che permette ai partecipanti di lavorare alle proprie idee imprenditoriali con team internazionali e multidisciplinari composti da mentor aziendali ed esperti di settore, il tutto in collaborazione quotidiana con startup e imprese innovative con le quali sviluppare le proprie idee di business e proporre soluzioni adeguate alle problematiche delle imprese.

L’inaugurazione della nuova sede presso Artigianelli è avvenuta lo scorso 11 maggio alla presenza dell’Assessora all’Università e Ricerca Sara Ferrari, del Rettore dell’Università di Trento Paolo Collini, del Presidente HIT Anna Gervasoni e del Dirigente scolastico dell’Istituto Pavoniano Artigianelli Erik Gadotti.

“Per una università che vuole preparare i propri studenti alla competizione con ragazzi di tutto il mondo”, ha spiegato il Rettore Collini, “è indispensabile far loro sentire l’urgenza di essere innovativi. Nel CLab Trento gli studenti imparano a contribuire all’innovazione applicata nelle imprese e sperimentano che possono essere loro stessi a creare occasioni di lavoro lanciando sul mercato le loro migliori idee”.

“Il CLab a Trento è un ulteriore tassello per un territorio che sta facendo dell’innovazione il motore di sviluppo economico e occupazionale”, ha dichiarato Anna Gervasoni Presidente HIT. “Noi vogliamo che il laboratorio diventi sempre di più un luogo di attrazione per i giovani, ricercatori, startupper che hanno idee e che ora sanno che qui possono svilupparle e farle diventare, magari, realtà imprenditoriale”.

Per Erik Gadotti, Dirigente dell'Istituto Pavoniano Artigianelli “Il Clab è un tassello importante di un ecosistema nascente che mette in rete le esperienze più significative che si occupano di generazione di nuove idee e progetti attraverso metodologie strutturate di problem solving complesso. Clab, TAGlab, Innovation Olympics sono punti di una rete nella quale nuove opportunità di lavoro e nuovo business emergono dalle interazioni e dalle relazioni tra sistemi formativi, giovani e imprese”.

Da diversi anni le attività del CLab Trento coinvolgono studenti, dottorandi, ricercatori e innovatori che hanno spazio e terreno fertile per creare e sviluppare innovazione. A oggi, tra le numerose attività organizzate nel quadro del CLab Trento, quelle di maggior successo sono state Start-Up Lab (SUL) – laboratorio interdipartimentale nel quale studenti di master, dottorandi e ricercatori possono testare, praticare e validare le proprie idee imprenditoriali – e Innovation Olympics, competizione attraverso la quale le imprese propongono a gruppi di studenti problemi aziendali reali, ai quali essi devono rispondere con soluzioni su base competitiva. I vincitori del SUL vengono poi sponsorizzati per la partecipazione a un concorso internazionale per idee imprenditoriali presso il Virginia Tech, prestigiosa Università statunitense, dove gli studenti trentini hanno vinto l’edizione del 2014 (portando a casa 25.000 $) e si sono piazzati terzi nel 2013 (5.000 $ di premio). Per i migliori progetti e soluzioni sono inoltre previsti alcuni premi, tra cui un ulteriore periodo di ospitalità e supporto all’accelerazione di idee imprenditoriali presso gli spazi di HIT a Povo.

In media il Contamination Lab Trento vede la partecipazione di 400 studenti all'anno, di cui 160 (su 200 candidature) partecipano a SUL e 100 (su 150 candidature) partecipano a Innovation Olympics. Gli studenti provengono da 9 dipartimenti diversi e nelle loro attività sono state coinvolte 15 aziende tra cui Miele Italia, Fantic, MEC, Trentino Sicurezza, Cordifin. Nelle ultime edizioni di Start-Up Lab e di Innovation Olympics sono stati sviluppati, rispettivamente, 19 nuove idee imprenditoriali e 46 progetti di innovazione in risposta a problemi delle imprese committenti. Nel triennio sono nate 11 nuove imprese da parte di studenti che hanno partecipato a moduli formativi offerti da CLab Trento.

Per saperne di più su CLab Trento: http://international.unitn.it/blt/clab-trento

8 maggio: Innovation Talk e Workshop immersivo con Impactscool

Com'è possibile creare, in Italia, un'azienda da 0 a 40M di euro di fatturato senza aiuti finanziari, portandola ad essere una delle exit piu riuscte nell'ecosistema italiano?

In questa impresa sono riusciti Andrea Dusi e Cristina Pozzi, i due fondatori di Wish Days, startup di successo che dopo fatturati pari a 40 milioni di euro è stata venduta nel 2015 a “Smartbox”. Spiegheranno questo successo nel corso dell’Innovation Talk organizzato da EIT Digital, quando risponderanno anche ad altri quesiti fondamentali per comprendere il processo compiuto:

Qual è la cultura necessaria da implementare nelle aziende per raggiungere questi obiettivi?

Quanto è importante creare un'impostazione mentale organizzativa basata sulla pretotipizzazione e sulla valorizzazione dei fallimenti?

Quali sono i KSF potenzialmente utili per altre organizzazioni?

Il pubblico sarà quindi coinvolto in una discussione saliente e avrà l'opportunità di stringere relazioni con la comunità interessata all'argomento.

Sempre l'8 maggio, presso la sede del ContaminationLab a Trento, gli stessi relatori in veste di fondatori di Impactscool terranno alle ore 18 un workshop immersivo che permetterà ai partecipanti di viaggiare in scenari futuri basati sulla tecnologia esponenziale.

Gli interventi partiranno dall'illustrazione specifica delle tecnologie esponenziali, per arrivare a scoprire quali impatti avranno sul nostro futuro, coinvolgendo il pubblico in una discussione che si preoccuperà di capire come affrontare il cambiamento che ne deriverà e come guidarlo nella direzione giusta.

Relatori:

Andrea Dusi: imprenditore seriale, ha fondato, insieme a Cristina Pozzi, Wish Days nel 2006, di cui è stato presidente e Managing Director fino alla sua vendita nel 2016. Ha 7 anni di esperienza come consulente di strategia ed ora è co-fondatore e presidente di Impactscool, un'organizzazione che ha l'obiettivo di creare consapevolezza sull'impatto che le tecnologie esponenziali avranno sulla società.

Cristina Pozzi: co-fondatrice di Impactscool, un'organizzazione aperta che cerca di trasmettere agli studenti, universitari e non, l'impatto delle tecnologie esponenziali con particolare attenzione agli aspetti sociali, morali ed etici. Inoltre, è consulente e angel investor di diverse startup italiane e internazionali.

Data e sede degli eventi:

8/05/2017 ore 13-14, Open Space EIT Digital - Innovation Talk

8/05/2017 ore 18-20, ContaminationLab (Piazza Fiera, 4) - Workshop